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Il segreto
del ghiacciaio di Paolo
“cosmesi della litosfera”
GLACISSE
Estratti di roccia
Glimmerschiefer del ghiacciaio Val Senales con acqua purissima nativa
della sorgente posta a mt. 2843
LA TERRA è suddivisa in
- NUCLEO
- MANTELLO
- LITOSFERA o CROSTA
La Litosfera
è l’involucro esterno della
Terra (1.5% del raggio) E’ costituita da rocce che hanno
caratteristiche diverse, a loro volta costituite da minerali,composti
per lo più da silico-alluminati.Le caratteristiche di una roccia o di un
minerale dipendono dalle condizioni in cui si sono formati. Possono
essere di origine magmatica,sedimentaria,metamorfica.
I minerali
sono corpi
solidi,naturali,inorganici,dalla composizione chimica definita e
costante. Possono essere elementi semplici (es. zolfo,oro,argento),
oppure contengono 2 o più elementi in proporzioni sempre uguali come per
esempio il quarzo (SiO2) o l’acqua (H2O). La maggior parte dei minerali
è caratterizzata dall’avere una precisa struttura cristallina.
I minerali si dividono in 2
gruppi: silicati e non silicati.
I silicati
(es. Olivina) sono i costituenti del più del 90% della crosta terrestre.
Sono composti di Silicio e Ossigeno e tutti tranne il quarzo (SiO2)
contengono uno o più elementi in forma ionica (Al-Fe-Mg-K-Na-Ca..)
cationi.Nonostante abbiano caratteristiche diverse in tutti è presente
la stessa struttura di base (SiO4)4- poiché il
Silicio ha stox 4 e l’ossigeno stox -2,lo stox del tetraedro corrisponde
a (SiO4)4- (le valenze residue sono saturate dai
cationi),nei quali 1 atomo di Silicio è legato a 4 atomi di
ossigeno,ciascuno dei quali ha una carica negativa ai vertici del
tetraedro. I tetraedri isolati non sono stabili e possono legarsi tra
loro in diverso modo,condividendo alcuni o tutti gli atomi di ossigeno.
Se gli atomi di ossigeno sono condivisi in modo tale da saturare tutte
le cariche negative, risulta un complesso neutro e il rapporto tra atomi
di ossigeno e silicio è di 2:1. Il complesso avrà formula SiO2
e darà origine a minerali diversi, secondo le modalità di
cristallizzazione (es.quarzo).
I silicati si dividono in:
NEOSILICATI: sono silicati a
tetraedri isolati e vi appartengono le Olivine,in cui gli ioni positivi
sono rappresentati da Magnesio e Ferro. Gli ioni di ossigeno non vengono
condivisi tra i diversi tetraedri e la formula risulta SiO4.
Le olivine,costituite dai tetraedri isolati,sono tenute insieme da
cationi (Mg++-Fe ++),sono soluzioni solide di
minerali con vario contenuto da Fe e Mg,sono dure e compatte,con una
colorazione tipica verde. Solidificano ad elevate temperature e hanno
una densità elevata.
SOROSILICATI: sono silicati ad
anelli di tetraedri (Berillio),sono costituiti da anelli di 3,4,6
tetraedri,in cui gli atomi di ossigeno condivisi sono 2. La formula
risulta SiO3Si4O12Si6O18.
INOSILICATI: sono silicati a
catena di tetraedri. Se le molecole sono costituite da catene lineari
semplici di tetraedri sono detti Pirosseni,scuri e densi,ricchi di Fe e
Mg (SiO3). Se le molecole sono costituite da catene lineari
doppie sono dette Anfiboli,con composizione variabile e una colorazione
che va dal verde al marrone al blu. Pirosseni e anfiboli si sfaldano
facilmente lungo le direzioni parallele alle catene di
tetraedri.
FILLOSILICATI:sono silicati a
strati di tetraedri (Miche).
Si presentano in grossi
cristalli esagonali,la cui caratteristica è la facile sfaldatura in
piani paralleli,lungo i piani di tetraedri.
Esistono 2 tipi di mica,la scura
(Biotite) e la chiara (Muscovite).
Sono fillosilicati anche i
minerali argillosi,che si formano sotto forma di masse porose
(Caolinite)
Hanno in genere struttura
microcristallina o amorfa,costituita da particelle piccole, osservabili
solo al microscopio elettronico.
TECTOSILICATI:sono silicati a
struttura spaziale (Feldspati) e hanno tutti gli atomi di ossigeno in
comune. La famiglia dei feldspati è molto varia, i etraedri non hanno
sempre la stessa composizione, si alternano infatti tetraedri con
silicio e ossigeno e tetraedri in cui l’ossigeno è legato ad un atomo
centrale di alluminio.
La differenza tra i feldspati
dipende dai diversi rapporti di combinazione tra i due tipi di tetraedri
e dalla quantità diversa di Ca,K,Na.
I feldspati sono in genere
chiari ed incolori,plagioclasio bianco, e i feldspati di potassio,che
possono avere colori diversi,rosa e rosso,che cristallizzano in maniera
diversa a seconda della temperatura. Altro tipo di tectosilicati sono i
feldspato idi,simili ai feldspati,ma con una minore percentuale di
silice e un maggiore numero di cationi. Questi sono chiari ed incolori.
non silicati
I minerali non silicati sono
elementi nativi,cioè si formano allo stato elementare,ad esempio
oro,argento,rame,zolfo e mercurio.
Si dividono in:
OSSIDI:
ossido di Alluminio:
bianco (Allumina-Bauxite)
verde (Smeraldo)
rosso (Rubino)
trasparente (Corindone)
ALOGENURI:
composti degli alogeni:
salgemma (NaCl)
silvite (KCl)
fluorite (CaF2)
SOLFURI:
argentiti (Ag2S)
blenda (ZNS) si estrae zinco e
piombo
galena (PBS) si estrae zinco e
piombo
CARBONATI:
calcite
Carbonato di calcio (CaCo3)
Aragonite
Dolomite (carbonato doppio di
calcio e magnesio)
SOLFATI:
gesso (CaCO4+2 H2O)
calcio anidro (CaSO4)
anitrite
celestina (solfato di stronzio
ROCCE
Magmatiche
Sono rocce vulcaniche o
plutoniche derivate dalla cristallizzazione di un magma.
Il magma è una massa fusa dal
calore e dalla pressione,un miscuglio di liquidi,gas,cristalli che si
trovano all’interno della crosta
terrestre e che emergendo in
superficie subisce un raffreddamento e solidifica,cristallizzando.
Rocce plutoniche o intrusive
formatesi all’interno della crosta terrestre:
GRANITO-GRANODIORITE-SIENITE-DIORITE-GABBRO, Ecc.
Rocce vulcaniche o estrusive:
PORFIDO-BASALTO-Ecc
Sedimentarie
Derivano dalla sedimentazione e
consolidamento meccanico di frammenti di rocce persistenti più o meno
grossolane che depositano
stratificandosi:
DOLOMIE-CALCARI-MARNE-EVAPORITI
Metamorfiche
Rocce sedimentarie o magmatiche
che subiscono modificazioni nella composizione mineralogica o nella
struttura in seguito a
interventi di pressione e
temperatura. La trasformazione avviene in profondità della crosta
terrestre ed emergono in superficie già
trasformate.
Possono derivare da calcari e
dolomie e si originano marmi calcitici e dolomitici, ecc.
Possono derivare dalla
metamorfosi di argille e si originano i micascisti.
I MICASCISTI originati sono di
calcare senza grana grossolana SCISTOSITA’ notevole,cioè disposizione
dei minerali su piani
paralleli,composti soprattutto
da quarzo e muscovite.
Ricerca & Sviluppo
Gruppo di lavoro su
Glimmerschiefer
Dott.ssa Ferri
Francesca.......................................................Responsabile
del progetto
Dr. Margheri
..........................................................................Chimico
Centro di ricerca S. Michele all'Adige
Dr. Ing. Stefano Zendri...........................................................Responsabile
Laboratorio CET SERVIZI
Dr. Parisi
Andrea....................................................................Ordine
dei geologi Laboratorio CET SERVIZI
Prof. Appendino......................................................................Università
di Novara
Ing. Sara
Spilimbergo.............................................................Università
di Trento
Dr. Mario
Zappaterra..............................................................Università
di Ferrara
Dott.ssa Leda Montesi...........................................................Università
di Ferrara
Laboratorio Chelab
Laboratorio di Igiene di Trento
Sig. Stefano Cattoni................................................................Perito
chimico Effegilab
Ricerca & Sviluppo di
EFFEGILAB - MICA GLACIAL
1.
E’ stato consegnato ad Effegilab
un campione di sabbia prelevato nei pressi del ghiacciaio della val
Senales per verificarne la fattibilità di uso per la creazione di
prodotti cosmetici ad effetto scrub o altra attività.
Accompagnato da un certificato di analisi della
sabbia del laboratorio CHELAB (www.chelab.it)
più un campione di acqua sorgiva della stessa zona. Dal certificato
della sabbia si evidenziarono numerosi minerali per qualità e quantità
tossici (Pb,Cr,Co). L’unico minerale interessante era lo Zinco in
quantitativo di 58 mg/Kg.
2.Si
valutarono metodiche diverse di separazione fisica dello zinco,ma tutte
si rivelarono troppo costose. (Dr. Margheri e S.Michele all'Adige)
3.
Successivamente sono stati
consegnati grossi sassi provenienti sempre dallo stesso
luogo,sicuramente parti di roccia caduti dalla montagna.
Dall’analisi (test CET Ricerca e
Sviluppo) mineralogica della roccia polverizzata risulta,tramite
fluorescenza ai raggi X, essere roccia GLIMMERSCHIEFER,costituita dai
minerali: quarzo,muscovite,albite,calcite,biotite,clorite con ossidi di
ferro,ossidi di titanio e cianite, con molti elementi in traccia
(certificato test CET Ricerca e Sviluppo e Università di Ferrara).
Di interesse cosmetico
compariva: zinco,rame,silicio, stronzio, zolfo.
Tra gli elementi in traccia si
evidenziava un’importante quantitativo di Stronzio.
Non fu possibile separare
fisicamente i minerali anche dopo vari test per mezzo di estrazione
liquida si è ottenuto un eluato il test di cessione (CET Ricerca e
Sviluppo - Terelab) ha portato ad un prodotto finale che contiene in
forma di oligoelementi:
magnesio,manganese,stronzio,molibdeno,calcio,sodio, in tracce 0.006 ppm
il nichel e 0.308 ppm l’alluminio (test analisi).
Valori che nell’uso cosmetico
2÷5 %, scendono in maniera elevata.
Test sull’estratto “MICAGLACIAL”
e sui prodotti finiti.
L’estratto “MICAGLACIAL” è stato
sterilizzato ai raggi gamma e sottoposto al patch test ed è risultato
non irritante per la cute umana (test dell’Università di Ferrara).
Il prodotto CREMA IDRATANTE al
test idratazione cutanea e patch test (test dell’Università di Ferrara).
Il prodotto CREMA ANTIAGE al
test di elasticità cutanea
ACQUA GLACIAL è acqua della
fonte del ghiacciaio della val Senales (test Chelab)
È stata sottoposta ad un test
completo mineralogico,inquinanti atmosferici e industriali,fitofarmaci.
L’acqua è risultata ottima dal
punto di vista salutistico e per l’uso cosmetico.
Pochissimo residuo fisso 15 F e
minerali.
D’altra parte i minerali
importanti sono quelli che noi aggiungeremo con l’estratto “MICAGLACIAL”
in forma libera come oligoelementi .Restiamo in attesa della
denominazione ingredienti di “MICAGLACIAL” da parte del Ministero per
poter concludere gli INCI.
4. Sono state formulate e sottoposte a Test e stabilità N° 9
preparazioni cosmetiche e sono pronte a passare alla fase di
produzione industriale. Prima di allora e solo per i prodotti che
verranno effettivamente messi sul mercato, si concluderà il dossier e
verrà spedita la comunicazione al Ministero Della Salute Italiano e
eventualmente, al ministero della salute tedesco (sempre se tramite la
Sig. Galvani mi invia le modalità come già chiesto in passato,
altrimenti se vorrà distribuirlo in Germania dovrà farlo tramite un
consulente tedesco).
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